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Villaggio Camping Ripari Di Giobbe - Ortona Abruzzo
Villaggio Camping Ripari Di Giobbe
C.da Ripari di Giobbe
Ortona - Chieti
Hotel Garden - Ortona Abruzzo
Hotel Garden
C.da Portelle 77
San Vito Chietino - Chieti
Green Village Country House - Ortona Abruzzo
Green Village Country House
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Miglianico - Chieti
Camping Paola - Ortona Abruzzo
Camping Paola
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Francavilla al Mare - Chieti
Lido Asteria Beach & Residence - Ortona Abruzzo
Lido Asteria Beach & Residence
Via Orta, 11
Francavilla al Mare - Chieti
Hotel Residence Valle Di Venere - Ortona Abruzzo
Hotel Residence Valle Di Venere
Via Santa Maria, 5 Abbazia S. Giovanni in Venere
Fossacesia - Chieti
Camping Lido Riccio - Ortona Abruzzo
Camping Lido Riccio
S.S. Adriatica Km 463.800
Ortona - Chieti

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Vacanze Ortona

Ortona sorge al centro della costa adriatica abruzzese, dove la spiaggia ampia e sabbiosa si alterna con insenature, promontori, scogliere e il tutto circondato dalla presenza di una tipica vegetazione mediterranea.
La caratteristica di Ortona è quella di essere stata la culla per molti artisti e musicisti: la loro opera è ancora presente nella città, anche se L'80% del patrimonio artistico e culturale andò distrutto nella Seconda Guerra Mondiale durante un violento scontro tra le truppe alleate e quelle tedesche.
Nell'Ottocento si stabilì per un lungo periodo Basilio Cascella padre e maestro di Michele Cascella (Ortona 1892 - Milano 1989): molte delle loro opere sono conservate nella Pinacoteca Cascella. Del padre rimangono il ritratto di Francesco Paolo Tosti, nel Palazzo Municipale, e la grande tela con la rappresentazione dell' "Incredulità di San Tommaso" all'interno della Cattedrale.
Francesco Paolo Tosti (Ortona 1846 - Roma 1916) compositore e maestro di canto, rappresenta pienamente tutta la vita musicale di Ortona: egli fu maestro di canto della regina d'Italia Margherita di Savoia. In memoria del compositore, oltre al ritratto ad opera di Basilio Cascella, nel 1927 fu innalzato un monumento, attualmente nei giardini pubblici di corso Garibaldi e negli anni Ottanta fu fondato L'Istituto Nazionale Tostiano.All'interno si trova il museo dedicato a Tosti dove attualmente viene curata la pubblicazione di varie collane editoriali discografiche.
Simbolo di Ortona è il santo patrono San Tommaso: a lui è dedicata la Cattedrale, dove, dal 1258, sono custoditi i resti dell'Apostolo. All'interno della chiesa sono da vedere: la cappella del S. Sacramento e di San Tommaso maggiormente decorate con lavori di artisti locali del XIX-XX secolo; un bassorilievo in pietra con la raffigurazione di San Tommaso del XIV secolo; una scultura della Pietà del XV secolo. La Cattedrale di San Tommaso è anche sede del Museo Capitolare.
Da non dimenticare sono la visita dei resti della basilica longobarda di San Marco, le Mura Caldoriane, il Castello Aragonese, il Palazzo Farnese, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e L'Oratorio del Crocifisso.
La Chiesa longobarda di San Marco è un reperto storico dell'VIII secolo, periodo in cui i Longobardi inclusero Ortona nel Ducato di Benevento. Fu riportata alla luce nel 1979-80 assieme ad alcune fibbie longobarde.
Le Mura Caldoriane prendono il nome da Giacomo Caldora (Castel del Giudice 1368 - Colle Sannita 1439) capitano e barone abruzzese, che prese in feudo dal re di Napoli la città di Ortona. Le mura furono da lui commissionate per garantire una maggiore difesa a fronte dei continui scontri tra Angioini e Aragonesi. Le mura partivano dal Castello Aragonese, struttura difensiva realizzata tra il 1450 e il 1470 sul promontorio "La Pizzuta".
Palazzo Farnese fu edificato nel XVI secolo per volere della duchessa Margherita d'Austria, figlia di Carlo V d'Aragona, la quale si innamorò di questa cittadina adriatica, scegliendola come luogo di residenza. Oggi il palazzo ospita la Biblioteca Comunale, la Pinacoteca Cascella e il Museo Civico.
Molto bella da vedere è la lunetta all'interno della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, raffigurante la Vergine col Bambino e gli Angeli. L'affresco, un'opera d'arte bizantineggiante, fu rinvenuto nel XVII secolo durante un'opera di restauro.
Nell'Oratorio del Crocifisso, un tempo chiesa benedettina, è conservato un affresco del 1450 che raffigura la crocefissione e riconosciuto come "Il Crocifisso Miracoloso".

MUSEI

Museo Capitolare
Cattedrale San Tommaso
Il museo conserva: reperti archeologici dell'epoca romana; reperti paleocristiani ritrovati nel territorio di Ortona; opere medievali e rinascimentali; una sezione numismatica; il baldacchino ricamato con fili d'oro di Margherita d'Austria; argenteria sacra; ceramiche provenienti da Castelli (TE) attribuite ai Grue (famiglia di ceramisti italiani, XVII-XVIII secolo).

Biblioteca Comunale
Palazzo Farnese
Fondata nel 1908, conserva testi antichi dal XVI al XVIII secolo

Pinacoteca Cascella
Palazzo Farnese
sono conservati dipinti di Michele Cascella (Ortona 1892 - Milano 1989) e del padre Basilio. Michele, grazie al padre, apprese sin da giovane le varie tecniche figurative dedicandosi principalmente alla pittura a olio. Caratteristica delle sue opere sono gli effetti cromatici.

Museo Civico
Palazzo Farnese
Sono conservati: reperti preistorici provenienti dal territorio di Ortona; reperti bronzei e di terracotta dell'epoca romana; reperti di epoca bizantina; reperti medievali; reperti rinascimentali.

 
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